LA NOSTRA STORIA
Il ritorno in serie B e la pronta risalita

Il campionato di serie A2 cambia di nuovo formula nella stagione '94-'95: i gironi diventano quattro, ciascuno dei quali composto da sei squadre. Quello dei Lyons comprende anche il neopromosso Piacenza del presidente Pietro Mazzoni, (giocatore nei Lyons dall'81 all'87 con 99 presenze).
Alla guida della squadra è sempre Bertoncini, che può contare sull'arrivo dei sudafricani Vlock Cilliers (centro) e Clint Walters (terza linea), a cui si aggiungono Fabrizio Buselli (flanker) dal Livorno, Daniele Mazza (ala) dal Noceto, il mediano italoargentino Marcelo Faggi e Stefano Brolis, al ritorno dall'esperienza col Milan.
Il primo derby se lo aggiudicano i Lyons (29-12) con i due sudafricani bianconeri autentici mattatori dell'incontro: Walters trasforma la sua meta personale e quella di Buselli, mentre Cilliers inquadra i pali biancorossi realizzando tre piazzati e due drop. Nel secondo derby è il Piacenza ad avere la meglio (24-19) grazie a ben otto piazzati di Sergio Ansaldi rispetto alla meta realizzata da Marco Castagnola, una trasformazione e quattro piazzati di Mazza.
La prima fase si conclude col Piacenza al comando del girone e il relativo passaggio alla poule promozione mentre i Lyons, quarti, finiscono in poule salvezza (due gironi da sei squadre ciascuno). Non era mai accaduto di assistere a un passaggio di consegne a campionato in corso: avviene a Natale tra Bertoncini e Dioli. I bianconeri ce la mettono tutta ma alla fine risultano nuovamente quarti e sono costretti, a distanza di 12 anni, a fare ritorno in serie B. Il Piacenza si aggiudica invece lo spareggio con il Livorno e sale in serie A1. La squadra Under 18 allenata da Boiocchi ottiene il terzo posto assoluto (battuta in semifinale dal Petrarca Padova. Carlo Orlandi partecipa alla terza edizione della Coppa del mondo svoltasi a maggio in Sudafrica) e trova come compagno di squadra Max Capuzzoni, neo campione d'Italia con la maglia del Milan.
Sarà anche l'ultimo contatto di Max con il rugby: perderà la vita in mare, a Taormina, il 6 agosto dello stesso anno.
I Lyons (orfani dello sponsor Cadey) ricominciano dalla serie B nella stagione '95-'96, in uno dei tre gironi da 12 squadre ciascuno. Dioli, confermato in panchina, dà fiducia ai giovani, affiancandoli a veterani come Pattarini, Sesenna, Laube, Cornelli, Renzo e Claudio Deltrovi (tornato a giocare a tempo pieno) Solari, Mario Dadati e Familiari.
Mancano Brolis, trasferitosi a Bologna, e Orlandi, passato al Milan con il quale si aggiudicherà lo scudetto nella finale con Treviso. La squadra dimostra carattere e conquista il primo posto nel proprio girone per poi ripetersi negli spareggi promozione: Lyons e Cus Roma sono così promossi in serie A2 mentre il Piacenza è retrocesso dalla serie A1.
Nella stagione '96-'97 si assiste all'ennesima rivoluzione della serie A2, ora suddivisa in due gironi da 8 squadre ciascuno. Lyons e Caripiacenza si ritrovano di nuovo insieme. Il confronto tra le due formazioni piacentine appare subito improponibile: il Caripiacenza punta deciso alla promozione mentre per i giovanissimi Lyons (una decina di giocatori arriva a malapena a vent'anni di età) la salvezza diventa presto un sogno irrealizzabile. Il derby di andata va al Piacenza (33-12) così pure quello di ritorno (37-0), con Achille Bertoncini sulla panchina bianconera (subentrato a Dioli dalla 3ª di ritorno).
Il bottino finale biancorosso registra 12 vittorie e un pareggio mentre quello dei Lyons si limita a una sola vittoria, raggiunta dopo 13 sconfitte consecutive. L'unica vittoria riportata nella poule salvezza spedisce i Lyons in serie B mentre il Piacenza festeggia il ritorno in serie A1.

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