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13/07/2018 - «Difficile raccogliere l’eredità di mio padre, ma ci proverò»

Quando Sandro Pattarini assunse la carica di presidente dei Lyons, nel 1973, aveva solo 37 anni, e proveniva da un recente passato di giocatore nel Piacenza Rugby (46 presenze). Accompagnò i Lyons dalla serie C alla serie A e fatta eccezione per i due anni, dal 1986 al 1988, in cui rivesti l’incari... --> Mostra Tutto
1.Sitav Rugby Lyons40
2.Cus Genova39
3.Accademia FIR14
4.Cavalieri U.R. Prato Sesto11
5.L Aquila Rugby Club9
6.Ottopagine Rugby Benevento9
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13/07/2018 - «Difficile raccogliere l’eredità di mio padre, ma ci proverò»

Quando Sandro Pattarini assunse la carica di presidente dei Lyons, nel 1973, aveva solo 37 anni, e proveniva da un recente passato di giocatore nel Piacenza Rugby (46 presenze). Accompagnò i Lyons dalla serie C alla serie A e fatta eccezione per i due anni, dal 1986 al 1988, in cui rivesti l’incarico di consigliere federale (lo sostituirono Loredano Castagnola e Melchiorre Dadati, ndc), rimase in carica fino al 1999. Oggi, Sandro Pattarini è presidente dell’Associazione “Amici dei Lyons”, mentre suo figlio Guido è diventato il nuovo presidente dei Lyons. Sposato con Cinzia Tenchini, padre di Gaia e Alice, Guido Patarini (classe 1965) è uno dei “bicentenari” in bianconero con 286 presenze e 58 mete in carriera. Rileva Natalino Fanzola, eletto alla guida del club bianconero nel 2006. «Natalino ci consegna un’eredità importante - dice Guido Pattarini - dopo dodici di anni di successi in campo agonistico e grandi trasformazioni in ambito societario. Ma soprattutto, consegna una società “sana” sotto ogni punto di vista, in buona salute, ed il nuovo consiglio direttivo proseguirà su questa strada. Il mio ringraziamento personale va a Natalino Fanzola ed a tutti coloro che, sotto la sua guida, hanno lavorato con impegno per il bene di questo club. Noi promettiamo di fare altrettanto».

Il nuovo consiglio direttivo si è ampiamente rinnovato al suo interno. Insomma, tanti volti nuovi.

«Se parliamo di incarichi è così , ma in realtà i nuovi consiglieri sono legati da anni ai Lyons e parecchi di loro hanno giocato a lungo in bianconero. Quando, mesi fa, Natalino ci informò della sua decisione di lasciare la carica, e insieme a lui altri consiglieri, formammo un gruppo che si dichiarò disponibile a subentrare. Sono amici che conosco da una vita e di cui ho la massima fiducia, e sono sicuro che lavoreranno con altrettanto impegno e dedizione alla causa comune».

Inevitabile il raffronto con suo padre Sandro, presidente dei Lyons per ben ventiquattro anni.

«Non so se resterò così a lungo... E’ chiaro che le epoche sono diverse. A quei tempi i Lyons erano nati da una decina d’anni, la squadra era in serie C, tuttavia grazie al contributo di tutti, nel corso degli anni si raggiunsero risultati straordinari. Ora, ogni domenica, mettiamo in campo tredici squadre, la società è tra le prime in Italia e le ambizioni sono diventate ancor più importanti. E tutto questo lo dobbiamo a chi ci ha preceduto: il nostro compito è di migliorarci ulteriormente».

Anche lei, come suo padre, lasciò i Lyons nel 1999 dopo una lunga e fortunata carriera agonistica.

«Lasciai il campo per un problema ad un ginocchio. Iniziai a giocare all’età di otto anni, e debuttai in prima squadra (serie A, ndc) nel 1983, e per qualche stagione presi anche la fascia di capitano. Ho degli ottimi ricordi, e comunque non ho mai lasciato l’ambiente per cui è come se ritornassi a casa. Certo, ritornare in società con un ruolo come quello di presidente non è facile, però conto sull’aiuto e sulla collaborazione di tutti».

Nella scorsa stagione i Lyons sono arrivati in semifinale promozione. L’obiettivo di questa stagione?

«Innanzitutto quello di consolidare l’organizzazione societaria, sotto ogni aspetto. Sul piano agonistico, cercheremo di essere nuovamente competitivi per il raggiungimento della massima categoria. Abbiamo riconfermato tutti i giocatori della rosa, a parte Thrower che ha scelto di percorrere nuove strade, e ci stiamo guardando attorno per rinforzarla con qualche giocatore di esperienza. Dunque, nessun stravolgimento in vista: si prosegue lungo un cammino ben tracciato da chi ci ha preceduto».

Leonardo Piriti - Da Libertà del 12/07/2018



09/07/2018 - Emanuele Solari nuovo head coach della Sitav Rugby Lyons

Dopo l’ufficializzazione del nuovo Consiglio, in casa Lyons ci si prepara a definire l’assetto della squadra che affronterà il campionato di serie A 2018/2019. La prima novità è quella del direttore sportivo, ruolo che tornerà a ricoprire Stefano Nucci succedendo così a Claudio Deltrovi. Novità anche per quanto riguarda lo staff tecnico con Emanuele Solari che sostituirà Paolo Orlandi come head coach e sarà affiancato da Davide Baracchi nel ruolo di vice allenatore. Confermata invece la partecipazione della seconda squadra al prossimo campionato di serie C1. La formazione cadetta, dopo la partenza di Paoletti, approdato ad Alghero, sarà guidata da Simone Bossi. A completare lo staff ci sarà infine Giorgio Bertoglio confermato come preparatore atletico di entrambe le formazioni senior. Ancora tutto da definire invece per quanto riguarda i giocatori che prenderanno parte al prossimo campionato di serie A. L’obiettivo della società è riconfermare il più possibile la rosa che ha raggiunto la semifinale nella passata stagione con l’obiettivo di rinforzare una formazione già solida e confermare i Lyons tra le candidate alla promozione in Eccellenza. Per il momento però è certa la partenza di Edward Thrower, MVP del Campionato di Eccellenza 2015/16, che lascia i Lyons dopo tre anni in bianconero.



02/07/2018 - Cambia l'assetto societario dei Lyons

Archiviata la stagione 2017/18, la Sitav Rugby Lyons guarda al futuro e riparte da una ristrutturazione dell’assetto societario. L’Assemblea dei Soci di A.S.D. Rugby Lyons Piacenza si è riunita per l’elezione del nuovo consiglio che resterà in carica per tre anni. Dopo aver approvato le relazioni di bilancio, dei Consiglieri e del Presidente dimissionari, l’Assemblea ha eletto il nuovo consiglio della Società che risulta ora composto dai consiglieri Luigi Ballani, Andrea Borghi, Lorenzo Casalini, Marco Castagnola, Gianluca Groppelli, Andrea Guglieri, Paolo Nucci, Stefano Nucci, Carlo Orlandi, Guido Pattarini, Sandro Spezia e Paolo Via. Il nuovo Consiglio ha poi assegnato le cariche primarie che vedono Guido Pattarini succedere a Natalino Fanzola come presidente della Sitav Rugby Lyons. Il vicepresidente sarà Andrea Guglieri, mentre Stefano Nucci ricoprirà la carica di vicepresidente vicario e Paolo Via quella di segretario.



21/06/2018 - Dopo la vittoria nel Roma Seven, Bruno convocato per il raduno di Roma

L’Italseven del trequarti ala bianconero Lorenzo Maria Bruno si è imposta nell’edizione 2018 del Roma Seven. Gli Azzurri del tecnico Andi Vilk hanno chiuso il proprio girone al primo posto per poi battere in semifinale per 14 a 12 la selezione Roma Seven Kings e superare lo Zimbabwe 17 a 14 nella finalissima. Un successo importante che giunge dopo il terzo posto al GPS 7s di Mosca.

Dopo l’importante successo di Roma Lorenzo Maria Bruno è stato poi confermato da Andy Vilk nella lista dei giocatori che dal 25 al 28 giugno saranno a Roma per prepararsi al 7s Grand Prix Series di Marcoussis, seconda tappa dei tornei europei targati Rugby Europe. Il giovane bianconero si allenerà, insieme ai suoi compagni di nazionale presso il CPO Giulio Onesti di Roma. Mercoledì 27 il commissario tecnico renderà nota la lista dei 12 atleti che, il giorno seguente, partiranno per la Francia dove il 30 giugno affronteranno Svezia, Galles e Francia nella fase a gironi. La seconda fase è in calendario domenica 1 luglio.



19/06/2018 - Il Piacenza Rugby si aggiudica il secondo Memorial Ghezzi

Lyons Bianchi: Gherardi, Di Lucchio, Rattotti, Lunati, Montanari E., Vitiello, Bance, Atanasovic, Vaghini, Canderle, Rollero, Olgert

Lyons Blu: Via A., Terenziani, Pattarini, Molinari, Gazzola, Montanari S., Groppi, Tarantini, Cissè, Groppelli, Salerno, Cazzarini, Merli.

Lyons Under 18: Borghi, Belforti, Cavassi, Bongiorni, Menthor, Monsoni, Via G., Dal Capo, Dallavalle.

Risultati:

Lyons Bianchi – Piacenza Rugby 2 – 2

Gossolengo – Lyons Blu 3 – 2

Lyons Bianchi – Lyons Under 18 5 – 3

Piacenza – Lyons Blu 3 – 3

Gossolengo – Lyons Under 18 0 – 4

Lyons Bianchi – Lyons Blu 3 – 3

Gossolengo – Piacenza Rugby 1 – 3

Lyons Under 18 – Lyons Blu 2 – 3 

Lyons Bianchi – Gossolengo 6 – 0

Lyons Under 18 – Piacenza Rugby 0 – 1

Classifica:

1° Piacenza Rugby 15 punti

2° Lyons Bianchi 14 punti

3° Lyons Blu 7 punti

4° Lyons Under 18 7 punti

5° Gossolengo 4 punti

Nella splendida cornice del Parco di Villa Raggio a Pontenure, si è disputata sabato pomeriggio la seconda edizione del Memorial Ghezzi, torneo di Rugby Seven dedicato alla memoria del giovane atleta bianconero. Una giornata di sport e di festa nel ricordo dell’amico. Sul piano tecnico si è trattato di un torneo interessante in cui i Lyons hanno partecipato con due formazioni seniores (Lyons Bianchi e Lyons Blu) e con i ragazzi dell’Under 18. Ad imporsi nel torneo è stato il Piacenza Rugby che con 15 punti ha superato di misura i Lyons Bianchi, giunti secondi. Il premio per il miglior giocatore invece è stato assegnato a Federico Efori, giovane bianconero che si è fatto onore nel torneo. Buona anche la prestazione dell’Under 18 che ha concluso al penultimo posto senza mai arrendersi suscitando il plauso del proprio tecnico Davide Baracchi che ha così commentato: «Non posso che essere soddisfatto: eravamo i più giovani partecipanti, ma abbiamo venduto cara la pelle.»

Al termine del torneo il tecnico bianconero Paolo Orlandi ha ringraziato tutti i partecipanti: «Ci tengo a ringraziare tutte le squadre che con la propria partecipazione hanno reso possibile questa splendida giornata. Hanno capito quanto tenevamo a questo torneo e qual valore abbia per noi: va oltre la questione puramente sportiva. Complimenti al Piacenza che si è aggiudicato il titolo e un ringraziamento speciale al sindaco di Pontenure che ci ha sostenuti e ha partecipato alle premiazioni, ma anche a Paolo Via e Antonio Ferrari senza i quali il torno non sarebbe stato possibile.»



14/06/2018 - Sabato pomeriggio il II Memorial Ghezzi

A settembre si era tenuta la prima edizione del torneo di Rugby Seven dedicato a Federico Ghezzi, il giovane atleta bianconero scomparso in un tragico incidente stradale. I Lyons hanno deciso di ripetere l’esperienza organizzando la seconda edizione del Memorial che si disputerà sabato 16 giugno e, come per la precedente edizione, si svolgerà presso il Parco di Villa Raggio a Pontenure. Un’occasione importante per onorare l’amico con lo sport. La forma del Rugby Seven, molto spesso trascurata in Italia, è entrata fra le discipline olimpiche a Rio 2016 e sta diventando sempre più importante. La prima sfida è in programma alle 15.30 mentre la conclusione del torneo è prevista per le ore 19.00. A completare la manifestazione stand gastronomici e musica che seguiranno le premiazioni. Oltre ai Lyons che parteciperanno al torneo con due formazioni senior (Lyons Bianchi e i Lyons Neri) e i ragazzi dell’under 18, ci sarà anche il Piacenza Rugby Club, i Forever di Gossolengo e il Clan of Heaven che rappresenta Rugby Brescia e Rovato.



14/06/2018 - L'Under 18 si arrende al Rugby Parma in finale

Campionato Regionale Emilia-Romagna Ovest, FINALE.

Parma 1931 – Lyons 25 –   12 (Mete 3-2)

Lyons Valnure: Dhima Claudio; Cavassi Giovanni; Via Giovanni; Malta Samuele; Beltramini Alessandro; Groppelli Nicholas; Dal Capo Mattia; Molina Elia; Solenghi Tommaso; Dallavalle Joshua (Vice Capitano); Monsoni Riccardo; Maggi Giovanni; Oppizzi Andrea; Cattani Lorenzo; Borghi Riccardo (Capitano). A Disp.: Di Stefano Cristian; Bolzoni Leonardo; Bongiorni Davide; Losi Riccardo; Belforti Federico; Baiocco Jacopo; Solenghi Francesco.

Marcatori: Dhima Claudio(1); Molina Elia(1).

Trasformazioni: Groppelli Nicholas 1/2.

Allenatori: Baracchi Davide; Dimilito Salvatore.

Ed eccoci arrivati alla finale, all’assegnazione del Trofeo “il Passatore” e del titolo di Campione Under 18 Interregionale; si gioca sul campo neutro di Noceto (Capra 1) alle ore 17:00, gli avversari sono i ragazzi del Parma 1931; giornata molto calda sotto tutti gli aspetti; si percepisce molta tensione in entrambe le squadre.

Inizia l’ultima gara della stagione per i leoni della Under 18, che fino a qui si sono meritati tutto il successo avuto, fin dai primi minuti si capisce che, per noi, non sarà semplice, all’undicesimo un giallo ci lascia in 14, 2 minuti dopo anche il Parma perde un giocatore per un giallo, i ragazzi sono nervosi, facciamo molti errori: passaggi in avanti, palle che cadono, in mischia subiamo la maggiore fisicità dei parmensi, nelle touche sbagliamo i tempi, in difesa a volte usciamo perdenti nell’uno contro uno, la squadra non gira come dovrebbe e non riusciamo a giocare come abbiamo dimostrato più volte di saper fare, il Parma infila la prima meta al 19’ (7-0), reagiamo subito e pochi minuti dopo azzeriamo lo svantaggio al 29’ (7-7), diamo vita ad un paio di azioni insidiose ma non realizziamo punti e, allo scadere del primo tempo, subiamo la seconda meta al 35’ (14-7).

Nel secondo tempo subiamo subito una terza meta, al secondo minuto, non trasformata (19-7); le speranze cominciano ad affievolirsi, non solo perché passa il tempo ma, soprattutto, perché ci rendiamo conto di non essere lucidi come gli avversari, al 12’ l’arbitro estrae ancora il giallo per un giocatore del Parma, ne approfittiamo e al 18’ realizziamo la nostra seconda meta (19-12), negli ultimi 10 minuti, però, regaliamo due calci piazzati che portano il punteggio a (25-12), fischio dell’arbitro e terzo tempo.

Niente da dire, i ragazzi del Parma hanno giocato meglio, oppure, ma è la stessa cosa, noi abbiamo giocato peggio, e in questo sport, se giocato nel rispetto delle regole, chi gioca meglio vince; complimenti agli avversari che, pur partendo da una posizione psicologica peggiore avendo perso in campionato i due scontri con i Lyons, hanno saputo mantenere la freddezza necessaria meritandosi il diritto di entrare in Elite.

A noi rimane molta amarezza e la possibilità, a settembre con il barrage, di entrare nel campionato superiore.

Come a scuola, rimandati a settembre…


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