| Pos. | Squadra | Punti |
|---|
| 1. | Fiamme Oro | 55 |
| 2. | San Donà | 49 |
| 3. | Banca Farnese Lyons | 47 |
| 4. | Modena | 37 |
| 5. | Accademia FIR | 37 |
| 6. | Firenze 1931 | 36 |
| 7. | Udine | 34 |
| 8. | Pro Recco | 34 |
| 9. | Brescia | 32 |
| 10. | CUS Verona | 18 |
| 11. | Grande Milano | 7 |
| 12. | Livorno | 5 |
Piacenza 26 gennaio 2012
A seguito dei recenti fatti di cronaca che nelle ultime ore hanno scosso gli ambienti sportivi di Piacenza, in particolare il mondo del rugby, la società, A.S.D. Rugby Lyons Piacenza desidera precisare l’assoluta estraneità di tutti i dirigenti, i tecnici e i giocatori dagli atti giudiziari e da ogni coinvolgimento.
Con soddisfazione ribadiamo la pulizia e l’onestà di tutto il nostro movimento, che da sempre si impegna a diffondere i più puri valori dello sport.
Vi chiediamo di aiutarci a salvaguardare il lavoro svolto in tanti anni di costante e serio impegno, dando a questo comunicato la visibilità necessaria.
Cordiali saluti
A.S.D Rugby Lyons Piacenza
Il presidente
Natalino Fanzola
Tra il 27 e il 29 gennaio Stéphane Ferrière sarà nuovamente a Piacenza, per una tre giorni di allenamento con i ragazzi delle giovanili dei Lyons. In questo incontro il tecnico francese ci svelerà alcuni segreti delle accademie d’oltralpe, ma soprattutto proseguirà con il lavoro interrotto ad ottobre. Il tema della tre-giorni riprenderà quanto impostato nella prima visita e sotto i rifletti saranno ancora una volta i mediani di mischia e di apertura.
Bassi e Orlandi: la “dormita” mette in secondo piano la vittoria
La classica partita dai due volti quella andata in scena al "Beltrametti" tra Banca Farnese Lyons e Livorno, che ha visto la squadra bianconera dominare gli avversari per tutto il primo tempo, mettendo a segno addirittura sei mete in poco meno di mezz'ora, per poi scomparire completamento nel corso della ripresa, "vinta" dai labronici con il parziale di 14-5. Una ripresa che ha destato una più che comprensibile sorpresa tra il pubblico di casa, pronto ad attendersi una scorpacciata di mete (da parte dei padroni di casa) che di fatto non avverrà. Preoccupato, più che sorpreso, lo staff tecnico bianconero che certo non si aspettava un secondo tempo simile. «Il primo tempo lo definirei esemplare - inizia Paolo Bassi, allenatore dei Lyons - perché ho visto tante belle azioni, il giusto atteggiamento, la concentrazione ideale. Il vantaggio acquisito è stato più che meritato, in forza ad una evidente superiorità manifestata dalla nostra squadra in ogni fase di gioco. Nella ripresa, considerando il risultato parziale a nostro vantaggio, ci si poteva attendere un leggero calo ed invece si è assistito ad un monologo del Livorno. Era come assistere ad un'altra partita, che non aveva nulla a che vedere con la sua prima parte. Il mio giudizio? E' presto per parlarne, ne discuteremo con i giocatori al primo allenamento e cercheremo di trovare non solo una spiegazione, ma soprattutto una soluzione affinché questo non si ripeta più in avvenire». Anche Paolo Orlandi si dice deluso per il brutto secondo tempo disputato dai bianconeri. «Anche in altre occasioni, a risultato raggiunto - commenta il tecnico piacentino – abbiamo accusato qualche momento di rilassamento, per poi riprenderci nel corso della gara. Stavolta, invece, abbiamo smesso di giocare dopo la marcatura della quinta meta, solo che c'era da giocare ancora un tempo. Il Livorno ne ha approfittato come è logico che sia, ma lo avrebbe fatto chiunque, e noi siamo rimasti a subire. Sufficienza da parte nostra? Non credo, anche perché si tratta di un atteggiamento che non fa parte dello spirito del rugby Spero comunque che ci serva da lezione». Matteo Mortali, dopo parecchi mesi di assenza, ha comunque potuto festeggiare il ritorno in campo con una vittoria. «Ringrazio tutti - spiega il pilone parmense - per avermi aspettato e per avermi concesso una nuova chance. Il campo mi mancava e anche la maglia, ma ora sono pronto a fare la mia parte. I nostri avversari sono stati bravi a crederci, tanto da prodigarsi in una rimonta che ci ha causato qualche problema. Che cosa è accaduto nella ripresa? Abbiamo abbassato la tensione, non abbiamo più giocato: il salto di qualità di uria squadra si vede anche in questi frangenti. E su questo dobbiamo ancora migliorare, specie se intendiamo arrivare a giocarci i play off». Sulla stessa lunghezza d'onda anche Tino Paoletti. «Una volta che abbiamo raggiunto l'obiettivo dei cinque punti - spiega - ci siamo fermati, il Livorno invece no. Nel rincorrere la rimonta i nostri avversari hanno anche compiuto qualche scorrettezza di troppo, ed in quel caso l'arbitro avrebbe potuto sanzionarli con maggiore severità. La ripresa è da dimenticare, ma se non altro il primo tempo ci è bastato per guadagnare i cinque punti».
Leonardo Piriti - Libertà
Pronostico rispettato, ma solo a metà. Nel secondo tempo, gioca solo Livorno
PIACENZA -Vittoria secondo pronostico per la Banca Farnese Lyons nella sfida casalinga opposta ad un Livorno sempre più fanalino di coda del campionato.
Una vittoria tuttavia meno scontata del previsto, che ha visto i Lyons dominare i primi 40 minuti, conclusi sul 36-7, ed il Livorno imporsi nella ripresa con un parziale di 14-5. Partita spigolosa, tanto da richiedere ben cinque cartellini gialli per riportare ordine in campo. Ma alla fine i Lyons conquistano l'intera posta in palio.
La cronaca della partita si apre con Gaudenzi che prima guadagna terreno al piede, quindi rimedia un calcio di punizione che gioca velocemente fino ad arrivare in meta. La seconda meta è frutto di un'azione in velocità dei trequarti bianconeri e viene firmata da Giacomo Alfonsi. Sull'altro versante, il Livorno se la cava abbastanza bene in rimessa laterale, ma nulla di più: subisce costantemente in mischia ordinata, è spesso perdente sui punti di incontro ma soprattutto, commette troppe leggerezze in difesa. In vantaggio di due mete, i Lyons non affondano il colpo ma preferiscono praticare un gioco di accademia, molto semplice quanto efficace. Infatti da una di queste azioni scaturisce la terza meta del match, che vale la doppietta per Giacomo Alfonsi. In linea delle rare occasioni offensive del Livorno, Chiesa commette un fallo ed è ammonito: i Lyons ne approfittano per marcare la meta del bonus con Haimona. E poco dopo è invece il turno di Casalini, imbeccato al piede da Cammi. La reazione dei labronici al "cappotto" si manifesta a livello nervoso: Favati commette una scorrettezza ai danni di Michetti, il bianconero reagisce ed entrambi vengono ammoniti. Ma la meta degli ospiti arriva subito dopo, marcata da Cortesi, seguita dalla sesta meta bianconera, firmata da Barroni. In avvio di ripresa subentrano i primi cambi per i bianconeri, ma inaspettatamente è il Livorno a prendere l'iniziativa, trovando la via della meta con il solito Cortesi. I toscani occupano la metà campo piacentina, conquistano palloni in touche, avanzano nei raggruppamenti a terra, e la conseguenza è che Milanti accorcia le distanze. I Lyons appaiono in evidente difficoltà e commettono tanti errori anche in manovra, mentre il Livorno si rende sempre più pericoloso. Gli animi si riscaldano e Milanti, reo di un colpo proibito, viene ammonito. Lo scontro in campo si fa sempre più duro, e la mischia bianconera pare soffrire nelle fasi statiche mentre i trequarti non riescono a oltrepassare la difesa ospite. La reazione dei padroni di casa si concretizza quasi allo scadere, su iniziativa personale di Haimona e Michetti, con quest'ultimo a tuffarsi in meta. Negli ultimi minuti il Livorno si rende protagonista di altre scorrettezze e stavolta è Andrea Brancoli ad essere ammonito. Ci sarebbero ancora un paio di minuti di recupero da giocare ma il signor Smiraldi decide che può bastare così.
Leonardo Piriti - Libertà
U. R. Prato Sesto - Lyons Valnure 33 - 7
Formazione : Guglielmetti, Ceresa(cap), Di Corcia, Moraschi, Lekic, Facchini, Mulazzi, Toscani, Via, Sagner, Bertoli, Perotti, Romano, Prigenzi, Negri. Sono entrati nella ripresa : Mariottini, Cantù, Mazzoni, Serra, Crippa, Bucellari.
I ragazzi di Ontani e Baracchi tornano dalla trasferta di Prato con una sconfitta, in una partita giocata sotto tono contro degli avversari di buon livello. Molte palle perse, una difesa poco convincente e scarsa convinzione: in sintesi la peggior partita della stagione, ecco il risultato di questa lunga trasferta... Unica attenuante quella di aver giocato con una formazione molto rimaneggiata per le assenze. Domenica prossima, sul nostro campo di casa, la possibilità di riscatto contro il Firenze.
Lyons 2 - Modena 2 36 – 30
Dal Capo, Tocco, Belforti, Brigati, Italiano, Hida, Bacchet, Sagaidac, Giordano, Arbasi, Libiati, Di Stefano, Cravedi
Allenatori: Rossi, Sverzellati, Cornelli.
Marcature: Brigati (3), Hida, Libiati, Belforti Tr. Hida 3 / 5
Molti infortuni/malattie costringono la formazione 2 dei Lyons a presentarsi a ranghi ridotti, con solo 13 ragazzi, questa situazione non permetterà alcuna sostituzione durante la partita. La giornata, dal punto di vista climatico, è brutta, umidità, freddo e nebbia. Arriviamo un po’ tardi rispetto al ruolino di marcia a scapito del riscaldamento prepartita. I Lyons, ormai è diventata una costante, entrano in partita 10 minuti dopo il fischio di inizio, nel frattempo subiamo due mete, fortunatamente non trasformate. Al risveglio i nostri ragazzi cominciano a giocare e fino a 10 minuti prima della fine della partita, combattono in attacco e in difesa egregiamente, marchiamo 6 mete e ne subiamo 2. Negli ultimi d10 minuti la stanchezza, nei ragazzi, comincia a farsi sentire, l’impossibilità di effettuare cambi penalizza il gioco che si fa meno lucido e subiamo altre 2 mete. La differenza la fanno le trasformazioni noi tre e loro zero.
Piacenza Rugby-Lyons1 5 - 40
Formazione: Spezia, Eddoukali D., Scala, Eddoukali O., Pesce, Cornelli, Efori, Patelli, Bedini, Lekic, Polverini, Di Lucchio, Maccoppi. A disp. Bacci, Galli.
Mete: Cornelli 2, Scala, Patelli, Di Lucchio, Pesce Tr. Efori 4/5, Cornelli 1/1.
Buona la prima, finalmente con i cugini del Piacenza Rugby si è vista una squadra che gioca e lotta, ognuno ha dato del suo meglio a partire da Pietro Scala al suo primo cap. da Capitano. Per quanto riguarda l’incontro, bene placcaggi e la pulizia sul punto d’incontro permettendo alla linea mediana di giocare palle veloci e di qualità per uno score finale di 6 mete ad 1.
Modena1- Lyons 1 21-12
Mete: Cornelli 1, Scala, 1 Tr. Cornelli 1/1.
In gara 2 con il Modena1 i ragazzi forse distratti dalla vittoria nel derby e da alcuni cambiamenti di ruolo hanno iniziato un po’ teneri ed a causa di qualche placcaggio morbido hanno subito la fisicità degli avversari in meta per 3 volte in mezzo ai pali, con un parziale al termine del 1° tempo di 21-0. Nella ripresa si inizia a giocare e il pallone rimane sempre nella metà campo avversaria, riuscendo a marcare 2 mete e sfiorando in almeno altre 2 occasioni la marcatura, nonostante la sconfitta è stata buona la reazione nel 2° tempo, segno che la squadra comincia ad avere carattere.