I Lyons battono l’ASR Milano e difendono il Trofeo Capuzzoni

Serie A, II giornata

Sitav Rugby Lyons – ASR Milano 35 – 20

Marcatori: p.t. 1′ m. Guillomot tr. Guillomot (7-0); 20′ m. Via G. tr Guillomot (14-0); 28′ m. Rossi tr Iannone (14-7); 32′ m. Subacchi tr. Guillomot (21-7) ; 36′ m. Rossi (21-12).

s.t. 3′ cp Iannone (21-15);  18′ meta tecnica Lyons (28-15); 27′ m. Bianchini (28-20); 40′ m. Borghi tr Guillomot (35-20)

Sitav Rugby Lyons: Via G., Boreri (38′ pt Albertin), Bruno (cap), Subacchi, Via A., Guillomot, Colpani, Masselli (Vcap), Bedini, Bance, Pedrazzani (19′ st. Grassi), Lekic (37′ st. Tarantini), Rapone (39′ st. Salerno), Rollero (35′ st. Borghi), Grassotti (8′ st Potgieter).

A disp. Borghi, Potgieter, Salerno, Grassi, Tarantini, Gherardi, Efori, Albertin. All. Solari E.

ASR Milano: Gorietti (Vcap), Allara, Rossi, Longoni (1′ st. Delcarro), Fattori, Iannone (37′ st. Fedeli), Morisi (22′ st. Rebecchini), Antinori, Bianchini (37′ st. Cipolla), Salerno (37′ st  Conti), Boccardo, Soldi, Bigoni (9′ st. Betti), Pallaro (14′ st. Beretta), Lombardi (cap) (9′ st. Magallanes).

A disp. Beretta, Magallanes, Betti, Cipolla, Conti, Rebecchini, Fedeli, Delcarro. All. Grangetto F.

Arb. Filippo Vinci (Rovigo)

AA1 Roberto Lazzaroni (Rovigo) , AA2 Matteo Pozzetto (Rovigo)

Cartellini: 24′ st. Cartellino giallo Rapone, 44′ st. Cartellino rosso Boccardo

Calciatori: Guillomot (4-4); Iannone (2-3)

Note: Giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, temperatura 20°, spettatori 500 circa, si assegna il 20° trofeo Memorial Massimiliano Capuzzoni

Punti conquistati in classifica: Rugby Lyons 5 Asr Milano 0

Man of the Match: Guillomot (Sitav Rugby Lyons)

 

Servivano risposte dagli uomini di Solari e Baracchi dopo la prestazione a metà del primo turno contro Parabiago, e nel giorno in cui Lyons e ASR Milano mettevano in palio lo shield del Trofeo Max  Capuzzoni, arriva una vittoria con bonus offensivo che rilancia a pieno titolo i bianconeri in classifica.

Lyons che partono subito forte, e dopo aver recuperato il calcio di inizio è subito una percussione centrale di Masselli che fa la differenza, e dopo un riciclo su Bance arriva il passaggio decisivo per Guillomot, che trova il varco giusto e può involarsi in meta senza trovare opposizione: dopo un minuto di gioco il 10 francese porta quindi i bianconeri sul 7-0 dopo la comoda trasformazione

Gli uomini di Solari e Baracchi sentono il momento favorevole e provano ad inchiodare alla loro inferiorità un’ASR in affanno, ma su due grandi iniziative di Bedini e Boreri manca l’ultimo passaggio per finalizzare. ASR che cerca timidamente di uscire dalla propria zona difensiva, sfruttando l’imprecisione in touche dei Lyons, ma i bianconeri rispondono con una buona superiorità in mischia, da cui parte l’azione che porta alla meta di Giovanni Via, che sfrutta un clamoroso buco nella difesa biancorossa. Lyons che con la trasformazione di Guillomot  si portano sul 14-0 dopo 20’ e con l’inerzia tutta dalla propria parte.

L’ASR prova una reazione con una buona azione al largo risolta da un placcaggio decisivo di Subacchi che permette ai Lyons di sbrogliare la situazione. Ma il Milano non demorde e dopo un errore su una presa alta di Via sfrutta la mischia per muovere la palla all’ala dove Rossi è semplicemente imprendibile e arriva fino in area di meta, con la trasformazione di Iannone che riporta i biancorossi sotto il break.

Ma i Lyons rispetto alla partita di Parabiago sono più presenti e dopo il calcio di rinvio si riportano in attacco: dopo una serie di fasi veloci in attacco è Subacchi a prendere la difesa meneghina a sportellate e a schiacciare con tre avversari addosso in mezzo ai pali per la comoda trasformazione di Guillomot. La partita è comunque lontano dall’essere chiusa, e l’ASR si riporta in attacco e un’altra grande azione di Rossi porta alla seconda meta biancorossa, con Iannone che stavolta manca la trasformazione e lascia a -9 i suoi. La prima frazione si interrompe con l’ultima fiammata dei Lyons che arrivano a un soffio dalla meta, prima che Alessandro Via sul placcaggio di Rossi pesti la linea senza riuscire a rigiocare il pallone, per il parziale del primo tempo di 21-12.

In avvio di ripresa subito indisciplina per i Lyons che concedono due calci che permettono all’ASR di risalire il campo per un piazzato dai 40 metri messo a segno da Iannone. I Lyons pagano ancora dell’indisciplina e si ritrovano a difendere nei propri 22, ma un pallone perso in avanti salva i bianconeri che possono allontanare la minaccia.  Nel frattempo c’è l’esordio in maglia Lyons per il nuovo acquisto Barend Potgieter, che alla prima mischia si fa subito valere guadagnando un calcio che porta in attacco i bianconeri. Grande pressione dei Lyons, che guadagnano una mischia ai 5 che mette in crisi il pack milanese, e al terzo calcio di punizione guadagnato arriva la meta tecnica che fa riallungare gli uomini di Solari e Baracchi.

Ma i Lyons restano molto indisciplinati e due falli riportano in attacco l’ASR, che mettono alle corde i Lyons costringendo Rapone al fallo professionale sulla linea di meta che l’arbitro non che punire col giallo. Il forcing dell’ASR continua e dopo due touche sfruttate con la maul la difesa viene mossa a dovere ed è Bianchini a trovare il varco giusto per la meta. Iannone fallisce la trasformazione e l’ASR rimane a 8 punti di distanza. I Lyons però trovano la forza di reagire con una grandissima azione di Bedini e Alessandro Via, che mettono i bianconeri sul piede avanzante, ma l’azione si interrompe sui 5 metri con un turnover. I Lyons però hanno l’occasione per contrattaccare su un calcio con Bruno che arriva a segnare alla bandierina, ma il guardalinee segna che ha pestato la linea di fuori e l’ASR si salva. I minuti finali vedono ancora il forcing dei Lyons con due ottime percussioni di Albertin, con l’ASR costretta al fallo sfruttato a pieno dal pack bianconero: da una maul è Borghi che schiaccia il pallone in meta al 79’, con Guillomot che trova la trasformazione per il 35-20. La partita nei minuti finali vede l’ASR che prova a portarsi in attacco, ma su un pallone rubsato arriva il fallo di reazione del numero 5 che rimedia un giusto cartellino rosso, e la partita termina sul punteggio finale di 35-20.

Al termine della partita vengono comunque riposte le ostilità per l’emozionante momento della premiazione del Trofeo Max Capuzzoni, che i Lyons hanno difeso con grande onore, a cui va aggiunto anche il premio di Man of the Match per Mathieu Guillomot.

Il Capo allenatore dei Lyons Emanuele Solari può dirsi soddisfatto della prestazione dei suoi: “rispetto alla partita di Parabiago c’è stata una maggiore attenzione e una mentalità più vincente. Ci sono comunque stati alcuni errori tecnici preoccupanti, su cui dobbiamo lavorare molto in vista delle prossime partite, ma con questo atteggiamento possiamo superare tutte le difficoltà, com’è successo a fine primo tempo dove abbiamo mancato qualche placcaggio che ha permesso a Rossi, che sapevamo fosse un avversario da temere, di segnare due mete.  Anche oggi abbiamo fatto esordire un nostro giovane uscito del vivaio che si è comportato molto bene, ovvero Paolo Bedini, che non ha sentito la pressione di partire titolare contro la squadra dove ha giocato negli ultimi due anni in prestito. Siamo molto soddisfatti della prima linea, perché nei momenti complicati ci siamo aggrappati alla superiorità in mischia chiusa guadagnando anche una meta di punizione. In questo senso il nuovo arrivo Potgieter è stata una piacevole conferma, conoscevamo le sue qualità ed è stato dominante. C’è ancora molto da lavorare, ma io e lo staff tecnico abbiamo già avuto buone risposte.”

Con questa vittoria i Lyons si proiettano in testa alla classifica, con alcune delle avversarie dirette che hanno commesso passi falsi nelle prime due giornata. Ma non è il momento per abbassare la guardia, con il prossimo appuntamento domenica prossima in trasferta sul campo dell’Accademia Ivan Francescato, avversario che sicuramente dispone di talento e freschezza.