Verso Sitav Rugby Lyons – Argos Petrarca Padova: finale di 2020 con il botto per i bianconeri

In casa Lyons è stato sicuramente un buon Natale, con ancora negli occhi l’impresa di sabato scorso, a cui è ancora difficile credere mentre lo si ripete: la Sitav Rugby Lyons ha sconfitto il Rugby Rovigo Delta, una delle società-faro del movimento rugbistico italiano. Una partita giocata in maniera praticamente perfetta dagli uomini di Garcia e Orlandi, che hanno messo la museruola all’attacco rossoblù con una prova difensiva sublime. Ora però è il momento di alzarsi dalla tavola imbandita di Natale per una nuova sfida, un’altra “Missione Impossibile” per i bianconeri: al “Beltrametti” arriva l’Argos Petrarca Rugby, unica formazione imbattuta del campionato e una delle candidate più autorevoli allo scudetto, per il recupero della prima giornata di campionato non disputata per la presenza di giocatori positivi nelle due società. 

 

Il Petrarca si presenta a Piacenza da imbattuto, avendo vinto le tre sfide finora disputate, dopo un inizio di stagione travagliato a causa di numerosi casi di Covid in squadra, che hanno rimandato l’esordio dei tuttineri. Da quando il XV di Andrea Marcato, head coach del Petrarca dal 2017, è sceso in campo i petrarchini hanno dimostrato i motivi per cui sono considerati una delle favorite allo Scudetto: un’organizzazione difensiva ottima, che ha concesso solo 5 punti a Viadana, 12 a Rovigo e 8 a Mogliano, e tanta concretezza in attacco, dove il piede di Scott Lyle e un gruppo di avanti ben rodato porta calci di punizione e punti a ogni occasione. Nelle tre vittorie il Petrarca non ha mai marcato il punto di bonus, a rimarcare come la squadra di Marcato sia cinica e spietata nel colpire gli avversari, puntando molto alla concretezza e poco allo spettacolo. In estate la campagna acquisti dei patavini è stata rivolta ad aggiungere esperienza a un gruppo di giovani interessanti, creando un mix molto interessante e funzionale agli obiettivi fissati. Sono stati numerosi i colpi in entrata, tra cui spiccano sicuramente il già citato Lyle (finora uno dei giocatori più decisivi del campionato) e il centro Schiabel da San Donà, l’ex azzurro Tito Tebaldi e il promettente Panunzi come mediani di mischia, il pilone Pavesi dai rivali di Rovigo e l’ala Riccardo Capone, che nella scorsa stagione ha lasciato un bellissimo ricordo in casa Lyons, affermandosi come uno dei migliori metaman del campionato. 

 

Anche in casa Lyons il mix tra gioventù ed esperienza sta funzionando, con diversi ragazzi cresciuti nel vivaio bianconero che si stanno affermando nel gruppo della prima squadra, anche in ruoli delicati. Sta scalando rapidamente le gerarchie in terza linea Alessandro Moretto, 19enne cresciuto nel vivaio bianconero, che ha collezionato già 5 presenze in questa stagione e l’esordio da titolare contro Rovigo. Giocatore dotato di un fisico importante (193 cm x 105kg), si sta mettendo in mostra come un’importante risorsa in rimessa laterale e un grande placcatore (in soli 30 minuti contro la Lazio ha messo a segno 7 placcaggi). Visto l’infortunio di Lorenzo Cemicetti, out un mese per una frattura alla mano, ci saranno ancora più chance per il giovane piacentino: “Ammetto che a inizio anno ho fatto un po’ di fatica a resistere al livello e all’intensità degli allenamenti, ma una volta preso il ritmo mi sono trovato subito bene all’interno del gruppo e anche in campo, in particolare sono state utili le due amichevoli precampionato. Le difficoltà maggiori le ritrovo ancora nelle fasi statiche, mische e touche, dove lo studio dell’avversario e la precisione nell’esecuzione dei gesti deve essere massima, e un minimo errore danneggia tutta la squadra. Ho la fortuna di allenarmi con un gruppo di compagni di squadra fantastici, in cui tutti sono stati molto disponibili verso di me e gli altri ragazzi giovani, soprattutto i ragazzi più esperti, e mi hanno permesso di inserirmi nella squadra e di migliorarmi costantemente.” Alessandro ha poi analizzato la sfida di domenica, un’altra partita sulla carta difficilissima, in cui servirà replicare le ultime ottime prestazioni: “Abbiamo analizzato le partite disputate dal Petrarca, e il fattore principale che la rende una squadra così forte è la capacità di fare pochissimi errori, ognuno svolge il suo compito al meglio e la squadra si muove in armonia, rendendo difficile guadagnare terreno in attacco. Inoltre aver vinto contro Rovigo ha fatto capire a tutte le squadre che non siamo una squadra da sottovalutare, e quindi mi aspetto che il Petrarca arrivi a Piacenza concentrato e pronto a metterci sotto. Dalla nostra parte, dobbiamo essere più organizzati rispetto a settimana scorsa, dove in un paio di occasioni ci siamo fatti prendere in contropiede da Rovigo, e mantenere alto il ritmo di gioco sia in difesa che in attacco: solo così possiamo impensierire una squadra organizzata come Padova.”

 

Idee chiare per Alessandro Moretto e per tutta la squadra che si appresta a disputare l’ultima gara del suo 2020. Un anno difficile per tutti, che però i Lyons hanno saputo rendere più dolce in questo dicembre con due vittorie pesantissime e prestazioni sempre più convincenti. Ora un’altra sfida proibitiva attende i Leoni, che vogliono regalarsi un’altra gioia e lanciarsi nel nuovo anno con il vento in poppa. Il Petrarca però ha dalla sua l’esperienza e il talento per imporsi, e a questo punto nessuno verrà a Piacenza convinto di avere la vittoria in tasca. Si alza il livello, e i Lyons vogliono far vedere di poterci stare. 

 

Sitav Rugby Lyons: Biffi; Via G, Paz, Forte, Bruno; Katz, Via A; Bottacci, Moretto, Petillo; Tedeschi, Salvetti; Scarsini, Rollero, Acosta

A disp: Cocchiaro, Cafaro, Salerno, Cissè, Bance, Efori, Di Masi, Borzone